Il MEI riceverà la visita di un gruppo composto da dieci giovani giocatrici e giocatori di hockey su ghiaccio italo-discendenti, in Italia in occasione del Trofeo CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Accolti dai Servizi Educativi del Museo e dalla curatrice Giorgia Barzetti, la delegazione di rappresentanti della Comunità Italiana all’Estero degli Stati Uniti d’America, accompagnati dal Delegato CONI CIE Mico Licastro percorreranno gli spazi espositivi del Museo soffermandosi particolarmente sulle storie legate allo sport.
Quattro ragazze e sei ragazzi tra i 10 e i 14 anni, con storie familiari diverse ma unite da un comune legame con l’Italia: giovani con radici che attraversano varie regioni del paese, fino ai casi in cui la storia familiare si intreccia con origini austriache o latinoamericane. Un mosaico di provenienze che testimonia la ricchezza del percorso migratorio italiano e la vitalità delle comunità che, nel mondo, continuano a riconoscersi nella propria eredità culturale.
La presenza della delegazione rientra nel quadro delle attività collegate al Trofeo CONI, una delle più importanti manifestazioni multi-sportive nazionali dedicate ai giovani tra i 10 e i 14 anni. L’evento coinvolge tutte le regioni italiane ed è realizzato dal CONI in collaborazione con gli Organismi Sportivi, con l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva giovanile e offrire alle Federazioni un contesto ideale per sperimentare squadre miste e formule di gioco innovative.
Da tre anni il Trofeo CONI è anche uno dei principali contesti di attuazione dell’accordo con il MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il progetto “Turismo delle Radici”, che coinvolge giovani italo-discendenti provenienti dalle Delegazioni Estere del CONI. Il viaggio sportivo diventa così un itinerario nelle terre d’origine delle loro famiglie: territori che, sin dai primi del ’900, sono stati protagonisti di importanti flussi migratori. Accanto alla partecipazione alle gare, le delegazioni prendono parte ad attività culturali e territoriali organizzate insieme ai coordinatori regionali del PNRR – Turismo delle Radici: visite in aree meno conosciute, incontri con le istituzioni locali e momenti di approfondimento sulle storie dell’emigrazione italiana.
All’interno del MEI, i visitatori potranno seguire un percorso dedicato al mondo dello sport, con storie che mettono in luce il ruolo centrale dello sport nella vita degli emigrati e il contributo degli italiani alla scena sportiva internazionale.